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Colon irritabile (Sindrome dell'intestino irritabile)
Glossario ^
 

La sindrome dell’intestino irritabile, definita anche colon irritabile, colite spastica o semplicemente colite, è tra i disturbi intestinali più frequenti.
Secondo la più recente versione (detta Roma III) dei criteri elaborati da un gruppo di lavoro internazionale nell’ambito dei Criteri Diagnostici Funzionali dell’Intestino, per diagnosticare la sindrome dell’intestino irritabile è necessaria la presenza di:
Dolori addominali ricorrenti o malessere per almeno 3 giorni al mese negli ultimi 3 mesi, associati a due o più dei seguenti fattori:
  • miglioramento con l’evacuazione
  • cambiamento nella frequenza dell’evacuazione
  • cambiamento nella forma e nell’aspetto delle feci
  • gonfiore addominale
  • flatulenza
I criteri devono essere presenti nei 3 mesi precedenti, con scariche asintomatiche per almeno 6 mesi prima della diagnosi.
La sindrome dell’intestino irritabile è stata divisa in sottogruppi: sindrome dell’intestino irritabile con diarrea (più frequente negli uomini), sindrome dell’intestino irritabile con stitichezza (più frequente nelle donne) e sindrome dell’intestino irritabile con sintomi misti.
La sindrome dell’intestino irritabile molto spesso colpisce persone di età compresa tra 20 e 30 anni ed è due volte più comune nelle donne rispetto agli uomini. La prevalenza nella popolazione generale è stata stimata tra il 10% e il 20%.

Le cause più frequenti:
i moderni stili di vita mettono a dura prova la fisiologia dell’intestino: abitudini alimentati sbagliate (eccessivo consumo di grassi, prodotti altamente raffinati a scapito di alimenti contenenti fibre), assunzione di bevande alcoliche, fumo, insufficiente esercizio fisico, carattere ansioso, attività intense e stressanti.
L’intestino irritabile è un intestino particolarmente sensibile che tende a reagire in maniera alterata in risposta a molteplici stimoli o situazioni comuni:
- assunzione di cibo o liquidi;
- momenti ad elevata richiesta emozionale
Vi possono essere poi circostanze in cui si può osservare un peggioramento, che può essere causato ad esempio dal ciclo mestruale oppure indotto dall’assunzione di un farmaco.
E’ noto anche che i pazienti con colon irritabile possono avere anche dei sintomi extraintestinali quali fibromialgia.

Fonte: AIDAP Associazione italiana disturbi dell’alimentazione e del peso.




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